Norme per la consultazione

Norme per la consultazione dell’archivio dell’Arciconfraternita di Gesù e Maria

Attuale allestimento dell’Archivio

L’archivio storico è attualmente custodito nei locali della cappellania della chiesa di Gesù e Maria in via Umberto I, Monforte San Giorgio (Messina). I volumi si trovano in adeguata custodia metallica con serratura di sicurezza che ne consente la conservazione ottimale al riparo dall’umidità e dagli agenti patogeni. In caso di spostamenti o riallestimenti dello stesso, il Governo dell’Arciconfraternita si riserva di rinviare il permesso per la consultazione dei volumi.

Norme per la consultazione dell’archivio

L’archivio storico dell’Arciconfraternita può essere consultato solo previo appuntamento concordato con il Governo dell’Arciconfraternita, inviando una richiesta via e-mail all’indirizzo info@iesusetmaria.org. Nella richiesta, indirizzata al Governatore dell’Arciconfraternita di Gesù e Maria di Monforte San Giorgio, lo studioso dovrà indicare oltre alle proprie generalità e ai propri recapiti postali e telefonici, l’istituzione di appartenenza (laddove presente), i volumi di cui richiede la consultazione e lo scopo della propria ricerca.

L’accesso, assolutamente gratuito, è consentito agli studiosi solo in presenza di una persona espressamente incaricata dal Governatore dell’Arciconfraternita e per una durata concordata in base alla disponibilità della persona incaricata.

E’ consentita la consultazione di un solo volume alla volta.

E’ rigorosamente vietato effettuare qualunque segno sulle pagine o apportare qualunque tipo di manomissione dei volumi.   

Non è previsto alcun prestito e non è consentito rimuovere alcun volume dalla stanza in cui è custodito l’archivio.

Fotocopie e riproduzioni

Per motivi di conservazione tutto il materiale antecedente all’anno 1950 non può essere fotocopiato né sottoposto a scansione. Al solo scopo di studio e per uso strettamente personale l’Arciconfraternita consente la riproduzione dei documenti del fondo antico a mezzo di fotocamera digitale priva di flash per un numero massimo di 20 pagine per ogni singolo accesso all’Archivio.

L’Arciconfraternita mette a disposizione un servizio di riproduzione digitale e invio a mezzo di posta elettronica di un numero di pagine non superiore a 5, nel caso in cui gli studiosi forniscano l’esatta collocazione del volume e le pagine da riprodurre.

Il Governo dell’Arciconfraternita nel ribadire la sua più ampia disponibilità a favorire l’attività degli studiosi e appassionati ricorda che possiede tutti i diritti sul materiale d’archivio e che ne è pertanto vietata la divulgazione o diffusione senza la formale autorizzazione del Governo dell’Arciconfraternita.

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